26 Mar Il Centro Diurno – chiuso per #coronavirus – si trasferisce a casa (dei pazienti)
L’ultimo decreto emanato in tema di emergenza Coronavirus ha sancito la chiusura del Centro Diurno Psichiatrico, normalmente frequentato da una trentina di pazienti. Per alcuni di loro, però, la permanenza in casa e l’isolamento che ne deriva può rappresentare un serio problema, determinando, in alcuni casi, anche situazioni di pericolosità per sé e per gli altri. Vi è necessità che si mantengano abitudini di vita “sane”, igiene personale, alimentazione adeguata, assunzione corretta della terapia farmacologica, “pensiero” adeguato. Gli operatori, sostenuti dalla direzione clinica, hanno quindi messo in piedi un servizio di “Centro Diurno” a domicilio. Per dieci pazienti selezionati come quelli più “fragili” l’accesso al domicilio è quotidiano. Si comincia prendendo la temperatura e verificando la corretta assunzione delle terapie in atto, per poi svolgere incombenze rese difficili dalla situazione in atto (spesa, pagamenti, ecc,). Ai pazienti viene infine consegnato un pasto al giorno, quello che consumerebbero al Centro.
