Il corpo e la cura che l’algoritmo non conosce – Avvenire

di Paolo Benanti

Nell’enciclica “Magnifica humanitas” le domande per la medicina sul confine mai così sottile fra tecnologia e fragilità. Per comprendere che l’atto terapeutico, anche nel tempo degli algoritmi, è la presenza di una persona limitata davanti a un’altra persona limitata.

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